venerdì 3 febbraio 2012

Primo sondaggio di "Natividad"

Il primo sondaggio aperto su questo blog riguarda il concetto di antispecismo, su cui tanto si discute su media e social network.


Che significato ha per voi la parola "antispecismo"?


La domanda è semplice e so che i più attenti e informati fra i miei lettori non esiteranno a fornire la giusta risposta. In effetti, questo sondaggio è stato pensato, più che per gli "addetti ai lavori", per tutti gli altri; per coloro, cioè, che sentono spesso parlare di battaglie in favore degli animali, di animalismo e veganesimo (o vegetarismo), ma non si sono mai soffermati troppo ad approfondire determinate tematiche. 
Conoscere il punto di vista di voi tutti mi interessa molto e mi sarà utile (non lo nego!) per la stesura di un futuro articolo. Vi sarei dunque grata, dunque, se oltre a rispondere al quesito, vorrete fare un po' di pubblicità a questo post.
Il sondaggio verrà proposto anche su Facebook, sul gruppo dedicato a Natividad, e le risposte verranno poi debitamente sommate. Per rispondere, c'è tempo una quindicina di giorni, fino al prossimo 17 febbraio.

Grazie anticipatamente a tutti i partecipanti!

mercoledì 1 febbraio 2012

Lo stupidario dell'antivegetarismo # 3

«Se voi non comprate carne, non smetteranno comunque di ammazzare animali.»

La frase è tratta dal gruppo Facebook (ora cancellato?) Preghiamo affinché i vegetariani vengano divorati da un anaconda.
Sorvoliamo sull'intitolazione del gruppo (che già la dice lunga sull'apertura mentale dei suoi iscritti) e concentriamoci sull'asserzione. Quanti di noi se la sono sentita ripetere, da amici, colleghi e parenti, perplessi di fronte alla nostra scelta veg*?
A me è capitato spesso. Mi guardano, ripetono la solita litania (a volte sembra di avere a che fare con tanti automi, tutti assemblati nella stessa maniera) e so che, se non temessero di offendermi, scuoterebbero il capo con commiserazione. Povera illusa, cosa pensi di cambiare, tu, con la tua piccola protesta?
Di certo la scelta del singolo non può avere un forte impatto sul sistema. Al contrario è pur vero che se tutti decidessimo di smettere di consumare carne e di opporci al sistema crudele, cruento e specista (che non considera gli animali esseri senzienti, ma semplici strumenti utilizzabili dall'uomo a proprio piacimento) allora le cose cambierebbero. Cambierebbero parecchio - e non solo per gli animali.

Il problema è solo questo - consiste nella pigrizia dell'uomo medio (occidentale) di impegnarsi concretamente per modificare la situazione attuale e la propria esistenza. La maggior parte delle persone non fa che lamentarsi dei veleni che è costretta ad assumere attraverso il cibo prodotto industrialmente (quante proteste, in occasione delle epidemie di BSE, influenza aviaria e di H1N1?), eppure, non appena passata l'emergenza, torna a ingurgitare la stessa carne infetta, gli stessi vegetali inquinati. Pochi, soprattutto in Italia, si soffermano a pensare, per poi scegliere di invertire significativamente la marcia. E quei pochi vengono considerati pazzi e visionari - come se fosse un vanto, dichiarare la propria apatia morale.


Servono ulteriori commenti?



sabato 14 gennaio 2012

Diablita e Buk cercano casa

In generale non dò spazio su questo blog ad appelli riguardanti l'adozione di cani, gatti o altri animali: questo perché è spesso difficile verificare la serietà e l'attendibilità dei "passaparola" tramite Web.
Oggi, però, voglio pubblicare su Natividad due annunci particolari, che mi arrivano da persone fidatissime e che per questo mi stanno molto a cuore.
Il primo riguarda la piccola e bellissima Diablita, attualmente ospite dell'Associazione "Millevite".


Diablita è una gattina nera (senza un solo pelo bianco!) di cinque mesi, bellissima, vivace e giocherellona. Soffre di un'intolleranza alimentare (non si sa se temporanea o definitiva) che le impedisce di alimentarsi insieme agli altri gattini ospiti dell'Associazione - e per questo è costretta a restare chiusa in gabbia. Una vera tragedia, per una gattina di quell'età, così vispa e piena di vitalità!
Si cerca dunque un'adozione urgente ma SERIA: la piccola è vaccinata (con richiamo), sverminata e deve seguire una dieta apposita: perciò sarebbe preferibile un'adozione come gatto singolo o l'inserimento fra altri gatti che abbiano lo stesso tipo di intolleranza alimentare. "Millevite" (che ha sede in provincia di Pavia) richiede la firma dell'apposito modulo, colloquio e controlli pre e post e vaccinazione obbligatoria. Per contatti, scrivete al mio indirizzo e-mail emhain[@]gmai.com, provvederò personalmente a darvi il contatto della persona che ha in cura la piccola Diablita.

Il secondo è invece per il cagnolino Buk...


Buk è un bellissimo beagle, nato il 17.09.2005. E' in salute, vaccinato e dotato di libretto sanitario ed è sempre stato sottoposto al trattamento anti-filaria. Non è stato sterilizzato.
Si tratta di un cagnolino vivace, educato a stare al guinzaglio, che fino ad oggi è vissuto con una coppia di anziani signori. Purtroppo, la sua irruenza (dettata solo dalla voglia di giocare e di dimostrare affetto!) mal si adatta, allo stato attuale delle cose, ad alcuni problemi di salute dei suoi attuali compagni umani, che cercano ora per lui una buona e decorosa sistemazione.
Le persone in questione - nonostante i problemi concreti - sono molto affezionati al loro cagnolino e vorrebbero trovare una famiglia seria, che gli garantisca cure e affetto. Buk si trova a Camino, in provincia di Alessandria. Per contatti: anche in questo caso scrivete al mio indirizzo e-mail emhain[@]gmai.com.

giovedì 5 gennaio 2012

La vita non è in saldo

Protesta LAV contro le principali aziende produttrici di capi d'abbigliamento con inserti in pelliccia

Sono oltre 38.000 le firme raccolte dalla LAV contro gli allevamenti degli animali da pelliccia. Un risultato incoraggiante, che precede l'inizio di una nuova pacifica forma di protesta contro alcune grandi aziende, responsabili di utilizzare pellicce di animali nella realizzazione dei loro prodotti. Si parla, nello specifico, di:

• Fix Design
• Piazza Italia
• Geox, Replay
• Max Mara Fashion Group (proprietaria dei marchi Max Mara, Max&Co., Maxsport, Marina Rinaldi, Marella, Pennyblack, Newpenny, Persona, Iblues).

La protesta della LAV inizia oggi, giovedì 5 gennaio, e proseguirà per tutto il periodo dei saldi. Per aderire, sarà sufficiente inviare alle ditte elencate qui sopra l'appello che verrà pubblicato sul sito www.nonlosapevo.com (questo l'indirizzo esatto: link) e astenersi dall'acquisto di capi con inserti in pelliccia.

Inoltre, per aiutare i consumatori negli acquisti, il sito www.nonlosapevo.com pubblica la lista completa delle aziende d'abbigliamento fur-free: queste aziende si sono impegnate a non produrre più articoli contenenti pellicce di animali e hanno aderito al Fur-free Program.

Fur-free program e Fur-free alliance: che cosa sono?

Il Fur-free program si sviluppa all'interno della Fur-free alliance, una coalizione che comprende più di 40 associazioni no-profit per la tutela dei diritti degli animali e che in Italia è rappresentata dalla LAV. Attraverso questo programma (che prevede l'adesione, da parte delle aziende, a uno Standard internazionale - simile a quello già esistente per i cosmetici), ci si propone di realizzare una lista quanto più completa possibile delle aziende fur-free e di fornire ai consumatori informazioni esaurienti sul prodotto che stanno acquistando, in modo da permettere loro di reperire con facilità capi d'abbigliamento senza inserti in pelliccia.
Le aziende che hanno aderito allo Standard internazionale sono contrassegnata dalla "volpina" della marchio riportato all'inizio di questo articolo.

giovedì 22 dicembre 2011

2011: "amarcord"

Dopo la soddisfacente campagna anti-pellicce (che è stata un successo a livello nazionale: moltissime le firme raccolte per la petizione contro gli allevamenti degli animali da pelliccia... e anche Cristiano e io, col nostro piccolo tavolo a Casale Monferrato, non possiamo lamentarci!), è venuto il momento per Natividad di godersi le (meritate?) vacanze invernali.

17 dicembre 2011: anche a Casale Monferrato (AL), la raccolta firme per la petizione contro gli allevamenti degli animali da pelliccia
Per quanto riguarda la causa antispecista, il 2011 è stato un anno faticoso, costellato di battaglie, denunce e tristi episodi di crudeltà umana perpetrata nei confronti di animali indifesi. Questo blog ha cercato di dare voce, nel suo piccolo, ad un panorama variegato, nel tentativo di cucire e unire, con un unico filo rosso, pensieri, azioni, emozioni e fatti di cronaca.
La seguente carrellata dei fatti più salienti vuole essere un ricordo del lavoro svolto negli ultimi dodici mesi, oltre che un promemoria per i lettori più assidui...

I casi più importanti

Si va dalla triste storia della cavalla Tiffany (trafitta dai pali delle transenne) durante il palio di Ronciglione, che si stava svolgendo senza le necessarie misure di sicurezza: una storia dolorosa, che tuttavia ci anima di nuovo coraggio per la futura protesta contro la corsa dei buoi di Asigliano Vercellese, di cui abbiamo cominciato a dare qualche informazione nell'articolo Corsa dei buoi di Asigliano: inciviltà o tradizione? La prossima corsa dei buoi si terrà nella primavera del 2012 e, in quell'occasione, avremo bisogno di tutto il vostro sostegno!
Nel mese di settembre, ha avuto luogo a Torino la manifestazione nazionale contro la caccia: torneremo su questo argomento nel nuovo anno, visto che in Piemonte si voterà un referendum "rivoluzionario" che, se dovesse avere esito positivo per animalisti e ambientalisti, fungerà da modello per la limitazione delle specie cacciabili, dei giorni e degli spazi concessi all'attività venatoria in tutta Italia.
A ottobre, l'appassionata protesta della città di Montichiari (BS) contro "Green Hill" (allevamento-lager di cani beagle, destinati ai laboratori di vivisezione) è sfociata in un blitz da parte di alcuni attivisti, che venerdì 14 sono saliti sul tetto di uno dei capannoni dell'azienda e hanno denunciato pubblicamente l'orrore di questa "industria", chiedendone la chiusura immediata.
La vicenda ha avuto una forte eco mediatica e il precedente governo Berlusconi ha fatto sì che venisse votata rapidamente una legge erroneamente definita dai giornali "contro la vivisezione": Natividad ha illustrato nell'articolo Green Hill: davvero il governo si è mosso per mettere fine alla vivisezione? le fondate perplessità di molti animalisti riguardo al provvedimento - tanto pubblicizzato dall'ex ministro Brambilla ma, di fatto, del tutto inefficace: "Green Hill" è ancora aperto (del caso si sta occupando assiduamente Edoardo Stoppa di "Striscia la Notizia") e raccapriccianti esperimenti di vivisezione continueranno a essere praticati nei laboratori italiani.
Ancora nel mese di ottobre, le associazioni animaliste di tutto il mondo (tra cui anche la LAV) hanno promosso la petizione internazionale "8hours", che mira a garantire agli animali cosiddetti "da macello" condizioni di trasporto dignitose, che non provochino sofferenza e morte (prematura) a cavalli, mucche, maiali, pecore ecc.
A dicembre, infine, la LAV ha lanciato la sua campagna contro le pellicce che, come accennato all'inizio di questo articolo, ha ottenuto un ottimo successo. Natividad ha dedicato alla campagna alcuni approfondimenti - sulle catture in natura, sull'etichettatura e sull'utilizzo di cani e gatti come animali da pelliccia.

Le storie locali
Nonostante si tratti di una vicenda locale, la storia della cagnolina scagliata da un'auto in corsa sulla A26 (nel tratto compreso tra Ovada e Alessandria), nel mese di settembre, è stata di grande e triste impatto. La piccola era incinta (forse proprio per questo i suoi "proprietari" avevano deciso di sbarazzarsene) e a nulla è servito l'intervento di un camionista: la cagnolina è morta in seguito al violento impatto causato dal lancio attraverso il finestrino dell'automobile. Del caso si è occupata anche "Radio Gold", ma di questa triste notizia non si è saputo più nulla.
Rimane avvolta nel mistero anche la scomparsa di numerosi gatti della colonia felina dell'ospedale "Santo Spirito" di Casale Monferrato (AL): nonostante in molti abbiano domandato alla ASL competente di fornire le prove del corretto trasferimento degli animali dal loro territorio d'origine a qualche gattile della zona, l'Azienda Sanitaria Locale preferisce mantenere il proprio riserbo.

Le iniziative e gli approfondimenti

Numerose altresì le iniziative volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle principali tematiche antispeciste: in particolare, la LAV di Alessandria, in collaborazione col Comune di Alessandria, ha presentato "Cambiamenù che ti conviene". Il progetto mira a coinvolgere i ristoranti della città di Alessandria, affinché cucinino menù vegetariani almeno un giorno la settimana ed è stato presentato lo scorso ottobre dalla dottoressa Luisa Mondo, esperta di alimentazione. La Mondo ha tenuto a Palazzo del Monferrato un'interessante breve lezione sui vantaggi della dieta vegana e vegetariana.
Per ciò che concerne il blog, infine, è iniziata quest'anno (e ci auguriamo che potrà proseguire anche nel 2012!) la pubblicazione di una serie di approfondimenti sull'etichettatura dei cosmetici, che potete trovare elencati alla pagina "Documenti utili".

Nella speranza che anche l'anno a venire si riveli proficuo (nonostante le ingiustizie contro cui ci troviamo a combattere quotidianamente) per tutti coloro che, come me, hanno fatto dell'antispecismo un valore fondante della propria esistenza, porgo ai miei carissimi lettori calorosi auguri di Buone Feste: siete e sarete sempre una fonte d'ispirazione preziosa per queste pagine modeste...



P.S.: Natividad si prenderà una piccola pausa in occasione delle feste invernali. Se volete inviare qualche segnalazione che ritenete urgente, potrete comunque farlo all'indirizzo e-mail che trovate indicato alla pagina "Contatti".
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